Il Coronavirus è il tema dominante del momento e tiene tutto il mondo con il fiato sospeso. Anche se la voglia di cambiare argomento è tanta, è doveroso da parte mia trasmettervi le indicazioni che riceviamo costantemente dagli addetti del settore alberghiero e gastronomico e dell’associazione Agriturismo Svizzera. Ogni giorno arrivano nuove indicazioni che vengono aggiornate sistematicamente sui siti federali. Il consiglio è innanzitutto quello di attenersi rigorosamente alle regole di igiene e di comportamento emanate dall’Ufficio federale di sanità pubblica https://ufsp-coronavirus.ch e di farle rispettare anche ai vostri ospiti. Ma passiamo alle domande che ci avete posto in questi giorni:
È possibile offrire servizi di alloggio e/o ristorazione?
Informate i vostri clienti che le offerte d’alloggio/pernottamennto sono considerate un affitto temporaneo di appartamenti privati che possono continuare ad essere affittati. A patto che voi e i vostri clienti rispettiate rigorosamente le regole di comportamento diramate dall’UFSP, non c’è nessun motivo per interrompere il periodo di vacanza in fattoria. Deve però essere mantenuta la distanza minima tra voi gestori e i vostri clienti e va evitato ogni contatto fisico. L’offerta di ristorazione alla clientela (ad es. degustazioni, cene, ecc.) è vietata.
In base alle attuali conoscenze scientifiche il virus non si trasmette dagli animali all’essere umano.
È possibile offrire un servizio da asporto e/o di consegna?
Il personale prepara e dispone il cibo in contenitori idonei, adatti al trasporto e alla conservazione calda e fredda seguendo le regole igieniche e nel rispetto delle temperature di conservazione al caldo (o al freddo) definite dalla legge sulle derrate alimentari. Il personale di cucina non deve entrare in contatto con il personale addetto alla distribuzione del cibo. La fornitura deve essere depositata sull’uscio o in una zona ben definita a disposizione del cliente. Il ritiro del cibo ordinato deve essere scaglionato nel tempo per evitare assembramenti. Il cliente che effettua la comanda direttamente deve avere la possibilità di attendere la fornitura in un luogo preciso e sicuro. Particolare attenzione va prestata durante la manipolazione dei soldi. L’apparecchio per l’incasso con carte di credito deve essere disinfettato dopo ogni utilizzo. Il cibo deve essere trasportato in un veicolo adatto al trasporto d’alimenti, in recipienti adatti alla conservazione del cibo, puliti e igienizzati. Devono essere rispettate la catena del freddo e del caldo. Il trasporto deve essere il più breve e veloce possibile. La merce fornita al cliente deve essere lasciata a disposizione del cliente per il ritiro autonomo evitando il contatto fisico con il fornitore. Ad ogni consegna vige l’obbligo di disinfezione e sanificazione del volante e degli oggetti d’uso per la consegna. In entrambi i casi il personale a contatto con la clientela deve rispettare le distanze imposte dalle direttive federali e cantonali.
Come comportarsi nel caso di
annullamenti?
Nel caso di annullamenti delle prenotazioni o per richieste di rimborsi vi consigliamo di usare il buon senso, evitando di far pagare penali. Mostrate comprensione verso i vostri clienti e cercate di essere accomodanti proponendo: date alternative, buoni pari al valore dell’importo non utilizzato, soluzioni alternative che soddisfino tutti. Siamo convinti che se sarete accomodanti la vostra azienda a medio termine ne trarrà grossi benefici.
Ho diritto alle indennità per lavoro ridotto e alle indennità perdita di guadagno per il Coronavirus?
Per quanto riguarda le indennità per lavoro ridotto sono ora ammesse anche per dipendenti con contratti a tempo determinato, di lavoro temporaneo o per gli apprendisti. Inoltre, saranno garantite indennità anche per i dipendenti che occupano posizioni analoghe a quelle dei datori di lavoro che lavorano nell’azienda del coniuge/partner e ricevono uno stipendio. Possono beneficiare di un importo forfettario di Fr. 3’320.- per una posizione a tempo pieno. Potete trovare i moduli presso il vostro cantone. Le indicazioni per la perdita di guadagno al momento sono queste: “Se in seguito alle misure del Consiglio federale non avete dovuto chiudere completamente la vostra attività, non avete diritto a indennità per la perdita di guadagno”. Ma se avete chiuso settori o servizi che hanno comportato un’importante perdita di guadagno vi invitiamo comunque a inoltrare la richiesta al seguente indirizzo:
https://form.ahv-iv.ch/orbeon/fr/AHV-IV/318_758_vers_20-03-2020/new.
Le bancarelle da mercato sono
ammesse?
Secondo la precisazione specifica del Consiglio federale del 18 marzo, è consentita un’unica bancarella per il commercio di generi alimentari. Le regole di distanza devono essere rispettate.
Stiamo attraversando tutti un momento molto difficile ma se mostrate generosità e flessibilità ai vostri clienti e riuscite a suscitare un sentimento di apprezzamento verso l’agricoltura e l’attività agrituristica, ne beneficerete una volta che ci saremo lasciati il Coronavirus alle spalle.
Anita Tomaszewska
